Gagliole. Il gesto solidale del sindaco
Il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni, ha deciso di rinunciare alle indennità di sindaco per coprire gratuitamente i costi del progetto "mensa a km zero", che prevede, per le scuole elementari e per l'asilo, la preparazione di pasti con ingredienti locali e genuini. Un primo gesto anticrisi che verosimilmente partirà dal mese di marzo, ma sarà seguito da altre simili operazioni. "E' una decisione che è stata presa anche in ossequio a quello che era il nostro programma elettorale- spiega Riccioni- . La novità riguarda i bambini dell'asilo e della scuola elementare e pensiamo possa diventare operativa, al massimo per le feste pasquali. Ho pertanto deciso, considerati i tempi di crisi, di rinuciare ai miei 960 euro di indennità ( in quanto, come libero professionista, godo di una indennità raddoppiata ) devolvendo interamente la sommaper questa iniziativa sociale. Ogni famiglia avrà a disposizione quei 400- 500 euro in più che potranno essere determinanti per fare una vacanza o per pagare altre tasse. A Gagliole infatti sono molti i lavoratori in difficoltà, i cassintegrati e le famiglie che se la passano veramente male. Un gesto- sottolinea Riccioni- che mi auguro possa essere d'esempio anche ad altri cittadini del territorio: sono 26 anni che pratico la politica e l'ho sempre percepita come una missione, non di certo come una retribuizione. A questa iniziativa sociale si aggiungeranno poi, nel corso dei prossimi mesi, altre devoluzioni a favore di diverse categorie sociali svantaggiate, da parte del vice sindaco e degli altri consiglieri di maggioranza, che ugualmente hanno deciso di rinunciare alle loro indennità. Mi è sembrato un modo corretto per venire incontro alla comunità – ribadisce Riccioni che ha anche rinunciato al telefonino istituzionale, al rimborso spese del carburante-. “ Credo che in questo momento di magra (avendo noi trovato a maggio 2013 una difficoltà finanziaria forte nel comune), vi sia la necessità di risanare e lo stiamo facendo. Abbiamo chiuso un bilancio in pareggio, grazie al taglio delle consulenze. Prima c'erano quasi 100 mila euro di consulenze l'anno, nel 2014 non c'è alcun centesimo per consulenze. Stiamo mettendo mano alla pianta organica, confidando di recuperare altri 70- 80 mila euro. La rilevazione di alcuni abusi edilizi ci sta fruttando qualche decina di migliaia di euro e, puntando sui bandi comunitari, con una filosofia per così dire' istituzionale' che diventa anche pratica organizzativa del comune, ce la facciamo a portare avanti questo piccolo comune che è Gagliole".
Caldarola: Nuovo laboratorio informatico
Un nuovo laboratorio informatico, nell'aula “Ernesto Francesconi”, per l'istituto comprensivo “Simone De Magistris”, dotato di 17 nuovi computer donati dalla ditta “Lead Time” di Enzo Speziani è stato inaugurato a Caldarola. Visibilmente soddisfatto il dirigente scolastico Fabiola Scagnetti, che ha parlato di un giorno particolarmente importante per l'istituto. “Siamo riusciti, con il supporto fondamentale della “Lead Time” – le sue parole – a rinnovare completamente un laboratorio che era diventato ormai obsoleto. Le 17 nuove macchine, tutte operanti in rete, permetteranno ad intere classi di studenti di lavorare in maniera partecipata e attiva, rendendo così i ragazzi protagonisti. Le nuove tecnologie ormai pervadono tutta la nostra vita e la scuola non può non tenerne conto e, soprattutto, non può non educare i ragazzi al loro corretto uso. Solo l'aiuto di docenti preparati può aiutare gli studenti a sviluppare queste competenze digitali. Grazie a questo laboratorio, a Caldarola sarà più semplice accedere a tali competenze, ciò che aiuterà i giovani a programmare la propria vita. Questo laboratorio, da sempre, rappresenta il simbolo della collaborazione tra scuola e territorio, tra scuola e realtà produttive, tra scuola ed enti locali. Per questo motivo ho voluto invitare i miei predecessori, perché proprio loro hanno iniziato un dialogo proficuo e produttivo con il terr
itorio che intendiamo portare avanti”. Tante le novità, dunque, per la scuola di Caldarola, costruita nel 1964, che festeggia i suoi primi 50 anni e che si proietta anche al futuro, come sottolinea il primo cittadino Mauro Capenti. “Una scuola che all'epoca fu voluta dal territorio, da una sorta di consorzio fra i comuni di Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo – così il sindaco – e che oggi possiamo rinnovare grazie al contributo di circa un milione di euro concesso dal ministero. Un progetto essenziale per le nostre comunità, sempre nell'ottica di un territorio che abbraccia 5 comuni, che ha servizi consolidati in maniera consorziata ormai da tempo e che impegnerà i futuri amministratori a continuare sulla strada che è stata tracciata da molti anni. Penso che a volte il campanilismo sia positivo, ma non vada estremizzato. A
bbiamo quel bel contenitore che è la comunità montana dove potremmo portare le esigenze e le aspettative di due vallate, quella del Chienti e quella del Fiastrone, attaverso l'associazione di molti servizi”. Non poteva mancare l'intervento del geometra Enzo Speziani, titolare della “Lead Time”, un'azienda che ha investito molto nel territorio e anche nella scuola. “Investo nella scuola perché amo la scuola – a parlare è Enzo Speziani – e credo che i ragazzi abbiano necessità di questi strumenti che servono loro per crescere. Ho voluto anche dire ai ragazzi di usare sempre la propria testa per dotare di intelligenza uno strumento, come il pc, che è di per sé stupido. Inoltre sono rimasto colpito dai dirigenti scolastici che si sono succeduti in questo istituto, perché tutti hanno sempre messo il cuore nelle loro attività. Il loro amore per la scuola mi ha stimolato all'impegno personale”.
Sferisterio: le voci della stagione 2014
La 50° stagione lirica del Macerata Opera Festival, dal titolo “L'opera è donna” presenta tre titoli allo Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto. Aida, Tosca e La traviata saranno dirette da tre donne: Julia Jones, Eun Sun Kim e Speranza Scappucci, mentre le regie sono affidate a Francesco Micheli, che al suo tezo anno di direzione artistica debutta alla regia di un'opera in stagione allo Sferisterio, Franco Ripa di Meana e Henning Brockhaus, che riprende la sua celebre “Traviata degli specchi”. La stagione e i protagonisti sono stati illustrati questa mattina in Regione dall'assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, dal presidente e vicepresidente dell'Associazione Arena Sferisterio Romano Marcolini e Antonio Pettinari, dal direttore artistico Francesco Micheli e dal direttore dell'organizzazione tecnico artistica Luciano Messi.
“La stagione del Macerata Opera Festival di quest'anno - afferma Marcolini - è la degna celebrazione dei cinquant'anni di attività lirico-sinfonica dello Sferisterio; ne rappresenta a pieno la grande tradizione, il valore delle produzioni, la passione e il lavoro culturale che ne stanno alla base. Le ultime edizioni poi hanno visto uno sforzo d'innovazione e di ricerca originale che prosegue e che ha prodotto un miglioramento della qualità artistica, pur potendo contare su minori risorse. Così il Macerata Opera Festival è divenuto l'esempio di come la qualità possa coniugarsi con la sobrietà e l'economicità, con una gestione sana e con ricadute positive sul territorio e l'occupazione collegata alla cultura. Aver messo la donna al centro della stagione 2014 è poi un'altra delle scelte felici: il diritto alla libertà e alla vita delle donne si esprime attraverso le protagoniste delle opere selezionate, ma soprattutto grazie ai talenti femminili coinvolti persino nella direzione orchestrale. Dal Macerata Opera Festival e dalle molteplici attività che racchiude viene un segnale di forte innovazione culturale che rende la lirica un terreno attualissimo di cimento della contemporaneità e di dialogo fecondo con le giovani generazioni”.
Con il ritorno in scena di Aida lo Sferisterio ricorda le sue origini: fu proprio con questo titolo che nel 1921 avvenne la trasformazione dell'arena da struttura sportiva a teatro d'opera.
“Stiamo preparando la stagione del cinquantenario - dichiara Carancini - con una serie di venti speciali, grazie anche alla collaborazione di Patrizia Sughi, già direttore marketing in teatri importanti come Napoli, Bologna, Verona”. Micheli entra nell'illustrazione dei cast. “Ll'inaugurazione sfodera una formidabile coppia di protagoniste femminili: Fiorenza Cedolins, una delle artiste più apprezzate degli ultimi anni in teatri come la Scala e Festival come Salisburgo (dove ha recentemente trinfato in Falstaff) è Aida, mentre Amneris è Sonia Ganassi, grande mezzosoprano rossiniano che ha recentemente esteso il suo repertorio ai ruoli verdiani ottenendo un grande successo personale in Oberto Conte di San Bonifacio alla Scala”. Radamès è il giovane tenore spagnolo Sergio Escobar, che ha recentemente cantato in Nabucco a Parma e Norma a Bologna. Nel cast anche il grande Nazzareno Antinori che ritorna sul palcoscenico dello Sferisterio nella breve ma cruciale parte del Messaggero.
Tosca torna allo Sferisterio con la voce di Susanna Branchini, forte del successo ottenuto nella scorsa stagione come Leonora in Trovatore. La Branchini ha riscosso un trionfo come Santuzza al San Carlo di Napoli nella Cavalleria di Pippo Delbono. In scena con lei il tenore romano Luciano Ganci, una delle giovani voci italiane più impegnate in Italia e all'estero (da Astana a Pechino) sotto bacchette come Valery Gergiev. Il baritono Sebastian Catana sarà impegnato nella prossima stagione come Scarpia, oltre che a Macerata, all'Opéra di Parigi e al Covent Garden di Londra.
L'impegnativa parte di Violetta Valéry è affidata al giovane soprano palermitano Jessica Nuccio, che proprio cantando La traviata alla Fenice di Venezia ha avuto le sua prima importante affermazione. La Nuccio è stata diretta da maestro come Zubin Mehta, Diego Matheuz, Renato Palumbo. Alfredo è Antonio Gandia, tenore spagnolo allievo di Alfredo Kraus dalla brillante carriera in teatri come il Liceu, il Maggio Fiorentino, la Scala e l'Opera di Roma, dove negli anni scorsi è stato applaudito proprio in questa parte. Come Germont padre ritroviamo Simone Piazzola, apprezzatissimo Conte di Luna nel Trovatore dell'anno scorso, che ha recentemente cantato La traviata anche alla Fenice di Venezia e al Palau de les Arts a Valencia. Nell'estate 2013 Piazzola ha vinto il secondo premio e il premio del pubblico al concorso Operalia. “Abbiamo riportato tre opere in Arena - dicee Pettinari - e ritrovato un interesse notevole verso il mondo degli imprenditori che investono sul territorio e sul nostro festival”. Conclude Messi: “la produzione del Macerata Opera Festival permette di sviluppare e far crescere delle professionalità tecniche, molto richieste anche da altri teatri. Questo know-out è molto prezioso e si traduce in lavoro. Molto importanti sono anche le collaborazioni e proprio quest'anno Aida sarà coprodotta con il Teatro Comunale di Bologna”.
Nuovo direttivo per l' ""Ugo Bottacchiari
Si è tenuto la scorsa settimana, presso la sede del Corpo Bandistico "Ugo Bottacchiari" di Castelraimondo, l'incontro rivolto ai componenti dell'organico e ai soci sostenitori finalizzato alla delineazione delle nuove cariche associative per il biennio 2014/2016. Dovuto e sentito il ringraziamento a tutto il direttivo uscente ed in particolare alla figura di Franco Quacquarini, da pochi giorni ex presidente, per la costanza e l'impegno con cui in questi anni si è adoperato per consentire al meglio lo svolgimento e l'organizzazione, logistica e non solo, di ogni appuntamento che ha visto partecipe l'anima musicale del paese. Diverse le questioni affrontate e discusse dai presenti, con buoni propositi ed intenzioni future molto valide per permettere, a partire dai prossimi mesi, la sempre maggior crescita di questa vitale ed importante realtà del contesto locale. Ecco i componenti del nuovo direttivo: al Maestro Luciano Feliciani si affiancano Silvano Giori (Presidente), Carolina Casoni (Vice-Presidente), Arianna Aureli (Segretaria), Donatella Antognozzi e Paolo Giachè (Consiglieri), Andrea Aureli (Tesoriere), Lorenzo Feliciani (Archivista), Rossana Armiragli (Capobanda) e Agnese Benedetta Giachè (Secondo Capobanda).
Sarnano. Il Museo resta chiuso
Si amplia la sede dei musei civici e della pinacoteca di Sarnano, che grazie ad un nuovo finanziamento potrà dare vita al museo di arte sacra. La sede museale di Sarnano, nell'ex convento di Santa Chiara, restituita alla città dopo un complesso lavoro di riallestimento ed inaugurata il 30 maggio del 2004, a dieci anni dall'apertura, attualmente resta desolatamente chiusa, anche nei fine settimana e nei giorni festivi. "Sarnano ha un contenitore museale di cui andare fieri. L'ampliamento della struttura, con l'istituzione del museo dell'arte sacra vanno nel segno di un incremento dell'offerta culturale del paese, che rappresenta un incentivo al turismo. Grande merito va a quella parte di finanziamento del Gal Sibilla - commenta Federico Marconi - il problema reale è quello di tenere aperte queste strutture. Non conosciamo nel merito, le scelte dell'attuale amministrazione comunale. Dopo l'inaugurazione la gestione del museo era stata affidata al personale della Pro Loco appositamente qualificato, poi alla ditta Scocco beni culturali, ora sembra che l'apertura sia a richiesta. A chi ci si deve rivolgere? Nessun cartello all'esterno della sede lo spiega". Le stanze un tempo riservate alla vita religiosa delle clarisse oggi ospitano la pregevole collezione di quadri della pinacoteca, con la "Madonna" del Crivelli, bellissime opere di Stern, Pagani, Marchesiano di Giorgio, De Magistris, Folchetti, insieme agli oli, le xilografie e le altre opere del sarnanese Mariano Gavasci. Al piano superiore sono allestite le esposizioni del museo dei martelli, museo delle armi e museo dell'avifauna. "A diversi anni dall'apertura sarà necessario prevedere anche delle opere di manutenzione della sede - riflette Marconi – la struttura è inserita nel sistema museale della provincia di Macerata, che dovrebbe non solo mettere in rete il museo insieme agli altri del resto della provincia, ma attuare anche un'opera di promozione e diffusione della sue peculiarità. Oggi il nostro museo è chiuso. Cosa occorre fare per visitarlo? A chi rivolgersi?
E' stato fatto un grande sforzo per aprirlo, un grande lavoro da non lasciar cadere nel vuoto". La sede museale è valore aggiunto per il centro storico, attrattiva turistica, per cui non possiamo permetterci di tenerlo chiuso.
Eva contro Eva"" a Montelupone
Dopo l'apertura che ha visto il tutto esaurito lo scorso 19 gennaio con lo spettacolo “Come tu mi vuoi”, interpretato dalla applauditissima Lucrezia Lante Della Rovere, il cartellone della Stagione Teatrale del Teatro Nicola Degli Angeli di Montelupone prosegue con il secondo appuntamento. Mercoledì 5 febbraio 2014 alle ore 21,15 va in scena “Eva contro Eva” di Mary Orr interpretato da Pamela Villoresi, uno dei volti femminili del panorama teatrale italiano più apprezzati ed anche di quello cinematografico, e Romina Mondello. Pamela Villoresi, che è nel cast della pellicola “La grande bellezza” del regista Sorrentino in lizza per gli Oscar, interpreterà il ruolo che fu della grande attrice americana Bette Davis nell'omonimo straordinario film degli anni '50, che ottenne ben quattordici nomination agli Oscar vincendone sei e che la vide nei panni della diva giunta ormai all'apice della carriera, insieme all'attrice Anne Baxter nel ruolo di Eva, all'inizio sua giovane e volenterosa collaboratrice, ben presto trasformatasi nell'opportunista ambiziosa arrampicatrice sociale che vuole per sé il successo ad ogni costo, fino a voler addirittura sostituirsi alla stessa diva, impadronendosi dei suoi affetti, dei suoi successi, del suo lavoro, insomma della sua vita. Un racconto acuto sul mondo del teatro ed un affresco della società e sulla voglia di riscatto sociale e sull'ansia di arrivare a tutti i costi a toccare la celebrità. “Ho fortemente voluto all'interno degli appuntamenti in Cartellone questo testo e questo spettacolo perché credo molto attuale in una società nella quale ancora oggi e più che mai, assistiamo alla corsa verso il ‘successo spettacolare', quello cioè che non riconosce davvero il talento e l'onestà dei principi morali, bensì l'opportunismo e il becero compromesso”, commenta il vicesindaco e assessore alla Cultura e Turismo Arianna Eusepi. “Altre saranno inoltre le serate di qualità artistica a conferma delle scelte operate negli anni per proporre sempre ad un ampio pubblico la possibilità di godere della bellezza del teatro e dei suoi messaggi. Vorrei infatti ricordare l'appuntamento ormai immancabile con Musicultura, “Una storia di canzoni - Remake musicale di una vita vissuta”, ideato e diretto dal nostro Console ed amico Piero Cesanelli in scena sabato 29 marzo, così come lo spettacolo in esclusiva regionale “Caro bugiardo”, che vedrà protagonisti Simona Marchini e Luigi Diberti sabato 5 aprile. A conferma inoltre di quanto la Cultura sia sempre stata protagonista in teatro e nelle varie iniziative e progetti promossi in questi anni nel nostro Comune, vorrei ringraziare di vero cuore tutti gli sponsor-partner che hanno concorso, non solo con il loro prezioso ed insostituibile sostegno economico, ma prima ancora con la loro condivisione alla realizzazione e alla continuazione, ancor più in questi tempi difficili, di un percorso culturale e sociale importantissimo oggi più che mai”. Info e prenotazioni: Leart'Teatro 0735-736302, www.liveticket.it (link Biglietti per Teatro Service), biglietteria del Teatro il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 18 o telefonando allo 0733-226916 (sempre a partire dalle ore 18).
Associazione Culturale Musicamdo
Giovedì 6 febbraio 2014 alle ore 19.00 in via Scalzino, Piazza San Filippo a Camerino, verrà inaugurata la sede dell'Associazione Culturale Musicamdo.
La minoranza chiede le dimissioni di Scagnetti
Nell'ultimo consiglio comunale figurava all'ordine del giorno l'assestamento di bilancio 2014.
Il gruppo di minoranza “Orgoglio Ginesino” aveva ripetutamente segnalato l'esistenza di debiti fuori bilancio e lamentato la mancata inclusione nei bilanci e consuntivi di tali debiti, a fronte delle quali segnalazioni l'amministrazione ne aveva sempre negato l'esistenza.
Tornando all'ultimo consiglio siamo stati fastidiosamente colpiti dell'inserimento nell'ordine del giorno del riconoscimento di due debiti fuori bilancio già oggetto di Decreto Ingiuntivo nei confronti dell'ente per circa € 200.000,00 e avendo chiesto al Sindaco spiegazioni di questa situazione, già segnalata ripetutamente in precedenza, egli candidamente rispondeva di essersi dimenticato.
Dimenticato o volutamente dimenticato?
La domanda sorge spontanea… Possibile che nessuno dei componenti della giunta comunale fosse a conoscenza di una sentenza emessa il 29.12.2012 e protocollata al Comune il 23.02.2013, contro la quale l'amministrazione avrebbe potuto produrre appello nei termini di legge, non facendo il quale veniva a conoscenza di un debito certo fin da quella data, come una cambiale scaduta?
Da quella data sono ormai trascorsi due anni!
Le continue menzogne ed il reiterarsi di illegittimità di atti amministrativi compiuti con bilanci non rispondenti a verità hanno comportato, da parte dei creditori di atti di precetto con aggravio di oneri a carico dell'ente.
Secondo noi tutti questo è solo la punta dell'iceberg. Infatti, come puntualmente segnalato nei nostri interventi nei vari consigli comunali, questa maggioranza ha approvato con superficialità bilanci e consuntivi non rappresentativi della reale situazione finanziaria dell'ente, mentendo ai propri consiglieri ma soprattutto ai cittadini ginesini.
Senza dilungarci in ulteriori dettagli chiediamo a questi “amministratori”:
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Come verranno coperti i mancati introiti dei residui attivi relativi alla cava Murra; dei proventi dell'ostello; delle previsioni di infrazioni al codice della strada; dei fitti attivi; dei contributi di manifestazioni per bandiera arancione ecc.?
Ricordiamo a tutti i cittadini ed agli amministratori che l'importo stimato di tali mancati introiti ammontavano al 31 dicembre 2013 a circa €. 700.000,00 oltre a quelli che matureranno al 31 Dicembre 2014.
Per tali motivazioni questa minoranza ritiene giusto aver chiesto le dimissioni del Sindaco e della Giunta non fosse altro per quanto affermato durante la campagna elettorale del Maggio 2013 nella quale si erano vantati di aver ripiantato i conti dell'Ente.
Il gruppo di Minoranza
“Orgoglio Ginesino”
Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica
Ancona e le Marche centro di riferimento d'eccellenza per l'area adriatico ionica nel campo della Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica. E' quanto si propone il progetto, presentato il 1 febbraio ad Ancona nel corso di una due giorni di lavoro, workshop scientifico e tavola rotonda finale, per la cooperazione con gli Stati della Macroregione nel campo della Cardiochirurgia pediatrica. Obiettivo del programma, che sarà inserito nel Piano d'azione della strategia macroregionale e dunque presentato in Europa, la creazione di un network transnazionale per la diagnosi precoce e il trattamento di cardiopatie congenite pediatriche. Il progetto prevede la centralizzazione dei pazienti dell'area adriatico ionica, favorendo un iniziale flusso verso il centro cardochirurgico degli Ospedali Riuniti, dal quale sarà a sua volta esportato un modello di lavoro che possa progressivamente consentire ai partner di raggiungere gli stessi livelli qualitativi del centro marchigiano. In sostanza le Marche, con Ancona, si propongono, data l'eccellenza raggiunta in questa specializzazione, quale centro di riferimento per la più ampia Macroregione adriatico ionica.
Al convegno internazionale “Verso un modello hub & spoke per la Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica nella Macroregione adriatico ionica” organizzato dall'Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti di Ancona e coordinato stamane dal consigliere regionale e docente universitario Gianluca Busilacchi, sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande, l'ambasciatore Fabio Pigliapoco Segretario Iniziativa adriatico ionica, il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, il direttore generale degli Ospedali Riuniti Paolo Galassi, il rettore dell'Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi, il direttore del Servizio salute della Regione Piero Ciccarelli, medici e rappresentanti delle istituzioni dei Paesi che si affacciano sull'Adriatico e lo Ionio
"E' fondamentale che la strategia macroregionale – ha detto Spacca – si concretizzi in progetti di alto livello. Quello sulla Cardiologia e cardiochirurgia pediatrica lo è sicuramente ed è per questo che lo porteremo all'attenzione dell'Europa. La Macroregione adriatico ionica non avrebbe senso se non si riempisse di contenuti e progetti che aiutino le comunità a vivere in maniera più integrata in relazione ai bisogni più urgenti. Tra i principali c'è il diritto alla salute".
Spacca ha ricordato che, con la Macroregione, le risorse europee non verranno più assegnate solo a progetti di carattere locale, ma avranno come priorità iniziative di dimensione interregionale ed internazionale. Tutela del mare, infrastrutture, agricoltura, imprese, servizi, tra cui principalmente la sanità, si concretizzano ora in progetti da sottoporre alla Ue attraverso il Piano d'azione che sarà implementato ad Atene il 6 e 7 febbraio prossimi.
Il progetto sulla Cardiochirurgia pediatrica sarà inserito nel Piano su proposta dello stesso Spacca che ad Atene interverrà a nome del Comitato delle Regioni europee. Il Piano sarà poi inviato all'attenzione del Consiglio europeo nel corso del semestre italiano dell'Ue, per essere approvato definitivamente entro dicembre. “Il progetto che discutiamo oggi – ha aggiunto Spacca – è di grande importanza non solo per le Marche, ma anche per l'Italia. Per la nostra regione si tratta del modo più intelligente per accrescere la specializzazione degli Ospedali riuniti, per offrire servizi di qualità elevatissima non solo alla nostra comunità, ma anche in ambito europeo”.
Spacca ha infine ricordato come, nella costruzione della Macroregione adriatico ionica, sia fondamentale la spinta a una leadership politica forte che può essere esercitata dai due Paesi che, in questa fase, hanno un ruolo di primo piano: Italia e Grecia, che si alterneranno quest'anno alla presidenza della Ue.
Scheda: il Centro di Cardilogia e Cardiochirurgia Pediatrica di Ancona
Il centro di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica di Ancona è già punto di riferimento di un'area più vasta delle Marche e che comprende Abruzzo, Molise, parte dell'Umbria e della Puglia. Garantisce una potenziale attività operatoria pediatrica di 400-450 interventi annui con indicatori di esito eccellenti. Il sevizio offre ambulatori di diagnostica fetale, counselling prenatale con il cardiochirurgo, studio del miglior punto nascita e percorso terapeutico post natale. Da non sottovalutare la sua capacità di offrire assistenza a qualunque fascia di età, grazie all'esperienza maturata e alla presenza di un ospedale pediatrico. Il reparto offre un sistema di logistica che prevede il pernottamento di uno dei genitori per tutta la durata della degenza e l'accoglienza per il genitore rimanente o per un parente presso una di tre case di accoglienza. Da circa un anno è presente inoltre una casa di accoglienza in grado di fornire assistenza a tutto il nucleo famigliare. Quotidiana è poi l'assistenza psicologica per pazienti e genitori, con una psicologa in reparto tutti i giorni ed un insieme di attività ricreative per i più piccoli (clown-terapia, musico-terapia, pet-therapy).
Con il Progetto in ambito macroregionale si punta a creare un sistema tipo Hub and Spoke nel quale Ancona rappresenta il centro di riferimento, in virtù dei risultati dell'attività svolta che sono di assoluta eccellenza e si posizionano ai vertici a livello internazionale, con una mortalità precoce di circa lo 0,4%. Il dato si posiziona ben al di sotto della media europea e nazionale. Ciò consente al reparto di porsi a livello internazionale come un centro "motore".
Arresto per detenzione di hashish a Macerata
Nella notte tra venerdì e sabato 1 febbraio 2014 a Macerata i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, durante un servizio antidroga nell'ambito dell'intensificazione dei controlli con indagini mirate predisposte dal Comando Compagnia hanno individuato e catturato in zona Piediripa, in una operazione lampo, un marocchino del 1987, con 4 kilogrammi e 100 di Hashish in panetti pronti per esser ceduti (trentacinque panetti da oltre un etto l'uno in sette pacchi da cinque).
Il soggetto è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, ora è in carcere.
I carabinieri del NORM della Compagnia di Macerata nell'indagine svolta finalizzata a stonacare un canale di rifornimento di droga per Macerata dal nord Italia, hanno individuato il soggetto mentre in auto, una Focus, dirigeva verso il centro di Macerata. Il trafficante H.T. disoccupato ventisettenne Marocchino residente nella provincia ma collegato ad ambienti diversi, è stato bloccato dai militari del Radiomobile in via Cluentina ed ha abbandonato l'auto per fuggire a piedi tra le macchine in corsa ma dopo un inseguimento è stato bloccato a 300 metri dalla sua auto dai militari anche loro scesi dalle autoradio per prenderlo.
Aveva con se in auto 4 kg e 100 di hashish in uno zaino, un quantitativo che gli avrebbe fruttato oltre 30000 euro all'ingrosso per un valore poi al dettaglio di oltre 50000 euro.
Ricorrendo lo stato di flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, di cui all'art. 73 DPR 309/90 è stato perquisito, arrestato e tradotto in carcere a Camerino.
L'operazione dei carabinieri in borghese del NORM ha portato ad individuare a monte il canale di traffico ed ha scoprire il corriere che nel pomeriggio è stato individuato e pedinato. E così dopo alcune ore di appostamento i carabinieri l'hanno fermato prima che entrasse in azione, impedendo che la condotta di reato fosse portata a termine.
Il soggetto è pregiudicato per altre vicende, ed ora risponderà di una grave accusa. Gli oltre 4 kilogrammi sequestrati oggi sono un enorme risultato per l'Arma locale e per il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Macerata da anni impegnato sul fronte antidroga con 120 arresti eseguiti per i soli reati di stupefacenti negli ultimi tre anni.
Si tratta del terzo arresto dal 1° gennaio 2014 per il NORM della Compagnia Carabinieri di Macerata, di cui 2 sul fronte antidroga.
